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IL PROGETTO “DIDACTA”

Le materie umanistiche

in ambiente collaborativo on-line

 (un’esperienza di lavoro)

 

  di Luisa Nardecchia

 

Premessa

            Il “Progetto Didacta” nasce da un’esperienza realmente condotta in seguito alla partecipazione al Corso di aggiornamento per insegnanti sulle Nuove Tecnologie Informatiche voluto dal MIUR in collaborazione con l’Indire (piano MONFORTIC – Monitoraggio Nazionale Formazione Tecnologie Informatiche e della Comunicazione).

Il progetto consiste in un servizio di assistenza didattica e formativa prevalentemente curricolare attraverso la realizzazione di un ipermedia.

Lo spazio che ospita Didacta, reperibile all’URL www.didacta.altervista.org,, pur essendo gratuito (in quanto nato da un’iniziativa assolutamente personale dell’insegnante e pertanto non finanziato dall’istituzione scolastica di appartenenza) è privo di banner e di pubblicità invasive.

 

Scopo e target del sito

 Il progetto “Didacta” è stato appositamente messo a punto per gli studenti di due classi del Liceo Scientifico “A. Bafile” dell’Aquila (classi 3 D e 5C).

Materie interessate: Italiano e Latino.

Scopo principale del progetto: realizzare un supporto didattico innovativo e in grado di vivacizzare lo studio e l’apprendimento delle materie umanistiche. Ritengo infatti fondamentale che il Liceo Scientifico proponga ai suoi studenti un taglio didattico prevalentemente tecnologico anche nel settore delle materie letterarie. Strettamente connesso a questo, l’obiettivo della ricerca. Gli studenti devono essere messi in condizione di relazionarsi con materiali didattici reperibili sulla rete sotto la stretta sorveglianza del docente, per evitare il rischio di possibili “giri a vuoto”, finte ricerche, siti a scopo di lucro. L’abitudine alla ricerca scientifica deve fondarsi su una pratica di apprendimento abituale e seria, possibilmente acquisita nell’arco dell’ultimo triennio delle scuole superiori.

 

Accessibilità

Il sito è stato strutturato e progettato utilizzando Dreamweaver MX (ver. it.) per garantire il 100% di compatibilità su qualunque piattaforma, soprattutto in considerazione del target. Gli studenti usufruiscono spesso di software paralleli/alternativi (Netscape, Opera, Explorer) per diverse ragioni  e mi sembrava corretto garantire un’uniformità di visualizzazione indipendentemente dal browser utilizzato.        
            Sono stati tenuti in alta considerazione i “requisiti emergenti” del manifesto dell’usabilità pubblicato sul W3C, (“Consortium World Wide Web” nella sua versione italiana, reperibile all’URL
http://www.w3c.it/wai/wcag10Guidelines.html.    
            Si è
cercato di generare delle pagine senza ridondanze grafiche ne’ stilistiche. A tal proposito i tempi di navigazione delle singole pagine, il caricamento delle stesse,  nonché il download dei materiali pubblicati risultano veloci e di facile consultazione.

 

Navigazione

L’ipermedia risulta strutturato secondo un criterio molto semplice. L’home page, costituita da un’immagine mappata creata appositamente con un software di foto-ritocco (Paint Shop Pro 7.0), è collegata con le subordinate di primo grado “italiano, latino, digiteca, bacheca, curriculum e l’indirizzo di posta elettronica messo a disposizione dei navigatori. Le etichette grafiche presenti sono intuibili e di veloce caricamento anche nel caso in cui (probabile, visto il target) non si disponga di linee digitali particolarmente rapide.

 

 

mappa del sito

 

 

 

mappa del sito

 

 

Contenuti testuali
I materiali sono stati organizzati secondo quanto suggerisce INDIRE, in:           
- informazioni cruciali (materiali che “devono essere letti”)      
- informazioni importanti (materiali che “dovrebbero essere letti”)      
- informazioni “godibili” (materiali che “possono essere letti “).

Ho seguito una logica di consultazione per argomento.

Nelle sezioni dedicate alle due discipline Italiano e Latino sono contenuti materiali didattici, lezioni, approfondimenti e link di utilità. I materiali vengono continuamente sostituiti, parallelamente allo svolgimento del programma curricolare in presenza.
           
Le informazioni associate alle stringhe di testo hanno prevalentemente un’estensione pdf. La scelta è stata dettata dalla velocità di download di questo tipo di file ma soprattutto dalla possibilità di consultazione off-line dei materiali (sempre per esigenze di target), nonché dall’esigenza di “proteggere”, per quanto possibile, i materiali.
            Nella sezione Digiteca, dedicata ai laboratori e alle creazioni multimediali
elaborati dagli studenti (nonché dall’insegnante), alcune stringhe di testo risultano collegate a presentazioni Power Point, altre linkate a lavori disponibili in rete (vedi laboratorio) o al sito dell’Acrobat da cui è possibile scaricare la versione gratuita del Reader, qualora non si disponesse del software.         
           
Ogni pagina contiene un set grafico di bottoni linkati a tutte le pagine.          
            In Bacheca gli avvisi di utilità, i test-prova, immagini o file audio e rubriche divertenti.
            E’ ipotizzabile l’attivazione di un forum.

 

Aspetto grafico

L’aspetto grafico è stato curato fin dall’inizio pur non disponendo di attestate conoscenze grafiche. Ogni documento risulta impostato su tabelle la cui larghezza raggiunge al massimo il 80% della pagina. Risultano pertanto visualizzabili in maniera corretta su ogni browser. La risoluzione consigliata è 1024x768, ma risulta ben visualizzabile anche a risoluzione 800x600. Si è scelto il blu scuro come sfondo ed il grigio in varie gradazioni per i testi linkati e non. Al contrario, i pulsanti disegnati manualmente sfruttando degli effetti automatici del Paint Shop Pro, sono grigi e il testo è blu. I formati scelti per le immagini presenti sul sito sono tutte in formato jpg e gif e si caricano immediatamente date le dimensioni (es. l’immagine “under construction” ha una dimensione di 1,47K e il pulsante “latino” di 1’95K). Dimensioni non significative. In alcuni casi è stato utilizzato il tasto “ALT” per un’ulteriore descrizione dell’immagine cui si passa sopra col mouse, per rendere ancor più intuitiva la navigazione.

 

 

Tecniche utilizzate

Il sito è stato realizzato utilizzando l’editor html Dreamweaver MX, particolarmente duttile e funzionale. L’homepage è appositamente stata studiata come immagine mappata per evitare problemi di visualizzazione su PC impostati con differenti risoluzioni.

Il design è volutamente lineare ed essenziale, per più motivi:

 

·        evitare errori durante la navigazione nelle ore di maggiore traffico

·        favorire la consultazione da parte degli studenti

·        conferire un taglio di maggiore serietà al progetto.

 

Tuttavia, ho cercato di inserire elementi grafici accattivanti, per consentire agli studenti un approccio più disinvolto.

 

 

Risultati

         E' possibile constatare risultati positivi sia nel campo strettamente inerente la ricerca e l’approfondimento da parte degli studenti (fascia di eccellenza) sia l’acquisizione di contenuti elementari per gli studenti più deboli (recupero). In particolare, l’inserimento di esercitazioni guidate di preparazione ai compiti in classe o ai test di Latino (prove strutturate MOLTO simili al compito successivamente somministrati in classe) induce gli studenti ad eseguire i compiti in modo sistematico e capillare. Non escluderei che proprio il carattere di esercizio “facoltativo”, aggiuntivo alla normale didattica curriculare costituisca la spinta alla consultazione di questi materiali: laddove la vecchia “fotocopia” assumeva, infatti un carattere coercitivo, la consultazione dei materiali on-line induce gli studenti ad una “ricerca”  attiva e ad una assunzione di responsabilità.

            Inoltre, la visibilità dei lavori degli studenti, pubblicati on-line, induce ad un utilizzo sempre più costante di un wordprocessor: i vecchi “temi” su foglio protocollo sono ormai fortunatamente sostituiti gioco-forza da file correttamente formattati.

            Il servizio, parallelamente, ha consentito un deciso miglioramento della qualità dei rapporti tra docente e studenti, grazie alla possibilità di scambi di e-mail che spesso consentono un’espressione più diretta delle difficoltà o dei problemi, anche non strettamente didattici o di apprendimento.

Come evidente dallo schema di seguito riprodotto,  infine, il servizio consente ulteriori intersezioni (casa-scuola, genitori-scuola, scuola-mondo dello spettacolo o della cultura ecc.) che amplificano le potenzialità individuali e collegano la scuola al mondo esterno.

 

 

Bibliografia

Multimedialità e successo formativo - Rovescalli – Informatica e scuola, Anno VIII/N. 1/Marzo 2000
Informatica e multimedialità: cambiamenti in corso - Lo Porto - Informatica e scuola Anno IX/N. 3/Ottobre 2001

La classe come sistema intelligente che apprende - Colmayer - Informatica e scuola Anno IX/N. 1/Marzo 2001

Didattica multimediale per le materie umanistiche nelle scuole superiori - D’Amico - Anno VIII/N. 1/Marzo 2000

 

Castrofino-Gioffré, Dreamweaver MX, Mondadori, 2003

 

Microsoft, IL dizionario di Internet e delle reti, Mondadori 2003.

 

Sitografia

http://www.indire.it

 

http://ww2.itd.ge.cnr.it/persone/ricercat/gtpages/didarete.htm

  

http://www.w3c.it/wai/wcag10Guidelines.html